ARBORETUM DI ALCSÚTDOBOZ (back)
Denominazione: Alcsútdoboz Arborétum
Indirizzo: 8087 Alcsútdoboz, Ungheria
Tipologia: arboretum
Superficie: 40 ha
Specie conservate: 540
L’arboretum di Alcsútdoboz sorge a poche decine di chilometri da Budapest. Esso non è una vera e propria collezione botanica, ma è soprattutto un parco storico. Le specie conservate sono assai poche rispetto agli altri parchi. Tuttavia la bellezza e la rarità degli esemplari (Figura 1) conservati fanno si che susciti anche un interesse botanico, oltre a quello storico.
Le origini dell’arboretum furono però finalizzate allo studio della botanica. Fu istituito nel 1825 attorno ad un edificio preesistente neoclassico (di cui oggi rimane solo la facciata) (Figura 2) di József Nádor (Giuseppe d’Asburgo Palatino d’Ungheria). Il progetto fu fatto dall’architetto Mihály Pollack (nota 1). L’obbiettivo di József Nádor era quello di creare un centro di ricerca agricolo (nota 2). Per questo vennero piantate inizialmente specie principalmente autoctone, ed in un secondo momento si inserirono specie esotiche. József Nádor intervenne anche direttamente nel progetto. L’impianto seguì i canoni tipici del giardino paesaggista che si sono conservati fino ai giorni nostri (Figura 3).
Il parco conobbe un ulteriore sviluppo grazie al figlio di József Nádor con l’implementazione delle facilitazioni (ponti, sentieri, ecc…) e l’impianto di nuove specie. A questa epoca (intorno al 1870) risalgono la grotta (che in un secondo momento venne poi dedicata alla madonna di Lourdes) ed il ponte di legno sul lago (Figura 4).
Oggi il parco ospita esemplari secolari ancora risalenti all’inizio del XIX sec.
La facciata della struttura neoclassica crea un ambiente suggestivo. L’edificio infatti venne smantellato dagli abitanti del luogo nel 1950 e solo il fronte rimase in piedi. Una grande radura si apre davanti alla facciata e ne esalta il fascino (Figura 5). I laghi specchiano le alte fronde degli alberi secolari e ne riflettono i magnifici colori (Figura 6), dando al luogo una singolare bellezza ed originalità.
Una cappella vicina all’edificio è oggi stata ristrutturata ed è visitabile.
Figura 1. Esemplare di Platanus orientalis.
Figura 2. Facciata dell’edificio neoclassico
Figura 3. Pianta del parco
Figura 4. Ponte sul lago e grotta di Lourdes.
Figura 5. Edificio neoclassico e radura specchiati nel lago.
Figura 6. Il lago circondato da flora igrofila come Salix babilonica e Populus griseum.
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NOTE
1) Magiarország Legfontosabb Arbórétumai és Botanikus Kertjei. Magyar Arborétumok és Botanikus Kertek Szövetsége, Budapest 2003, pp. 8-9.
2) Erzébet Fràter, Géza Kóza, Szép Magyar Kertek: Botanikus Kertek, Arborétumok, Kastélykertek, Művészet, Budapest 2005, pp. 38-41.